parco verdeUna donna di 38 anni, del Parco Verde di Caivano, è stata arrestata in quanto gli inquirenti ritengono sia responsabile di violenza sessuale aggravata nei confronti di una minore, sua familiare, commessa in quello che è stato tristemente rinominato il “parco degli orrori”.

La 38enne, sarebbe la moglie dell’uomo che soccorse per primo la piccola Fortuna Loffredo, arrestato il 23 dicembre scorso per violenza sulla figlia 12enne. La donna è stata arrestata per lo stesso identico motivo. 

La triste vicenda è emersa proprio nel corso delle indagini sulla morte della piccola Fortuna, la bambina di 6 anni deceduta il 24 giugno scorso, dopo essere precipitata dal balcone di uno stabile del rione popolare, e che è risultata, tramite la perizia eseguita sul corpo, essere vittima di abusi sessuali cronici. 

L’inchiesta era coordinata precedentemente dal pm Federico Bisceglia, dopo la cui tragica e ancora poco chiara morte, avvenuta su un rettilineo della Salerno-Reggio Calabria, fecero seguito raccapriccianti festeggiamenti nel parco, finito nell’occhio del ciclone per la morte della bimba e per il precedente e analogo decesso del piccolo Antonio Giglio. Le indagini hanno portato alla luce, anche mediante l’ausilio di intercettazioni telefoniche, una rete di pedofili agenti tra i palazzi popolari del quartiere, ma gli inquirenti dichiararono che «non c’è nessun collegamento con la morte della piccola Fortuna». 

Attualmnte l’inchiesta è coordinata dal pm Francesco Greco della Procura di Napoli Nord.

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