Dopo la conferma di mercoledì della Whirlpool, di chiudere definitivamente lo stabilimento, sale la tensione tra gli operai dell’ex Indesit di Carinaro che, ieri mattina  in corteo si sono diretti alla base Nato di Gricignano di Aversa per manifestare il loro dissenso. Partendo dalla fabbrica di Carinaro, dopo un lungo tragitto di circa cinque chilometri i dipendenti sono giunti davanti alla Us Navy di Gricignano di Aversa, dove hanno trovato ad attenderli uno schieramento di poliziotti in tenuta anti-sommossa.

Gli operai hanno pacificamente reclamato il diritto al lavoro e hanno dichiarato di aver scelto quel luogo per motivi ben precisi. Antonietta Cerullo, uno dei leader della protesta, dal megafono ha detto: “Questa è un’area americana nonostante sia territorio Italiano. Gli Americani sono ospitati in Campania e sono sempre stati rispettati, allo stesso modo loro devono rispettare noi”. Poi avanzano i cori : “Erano meglio i cinesi… erano meglio i cinesi”, i lavoratori puntando il dito contro la base statunitense, fanno sapere la categorica disapprovazione verso l’atteggiamento americano e si scagliano pacificamente contro la scelta della multinazionale di chiudere di punto in bianco l’insediamento produttivo, lasciando senza lavoro 800 persone solo a Carinaro. Alcuni operai dichiarano: «Noi vogliamo lavorare per le nostre famiglie e per mantenere la legalità sul nostro territorio».

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Di e.p.