Ogni paese del mondo custodisce pezzi di arte, di cultura religiosa che restano in piedi, quasi come se il tempo si fermasse per contemplare quelle pietre sature di storia. Pilastri resi ai figli dell’eterno e che, proprio in virtù dell’età, diverranno testimonianza inequivocabile della memoria.
Anche Gricignano di Aversa, comeuna madre premurosa, stringe tra le sue braccia ciò che è stato e che oggi costituisce un luogo di aggregazione sociale e di culto per i fedeli. Si tratta della chiesa di Santa Maria a Piro, sita in via Boscariello, proprio lì dove il comitato omonimo, ogni anno, promuove i festeggiamenti.
Nel progetto “Chiese aperte 2016”, manifestazione arrivata alla sua 22esima edizione e valida su piano nazionale, è rientrato anche il luogo di culto religioso gricignanese che domenica mattina dalle 8:30 alle 12:30, ha ricevuto l’ambito riconoscimento.
Si tratta di un’iniziativa che ha il fine ultimo di riscoprire gli edifici sacri della nostra nazione, contando sull’impegno dell’associazione organizzatrice Onlus “Archeo Club d’Italia” e sul patrocinio dell’ufficio nazionale per i beni culturali ecclesiastici della Segreteria Generale della Conferenza Episcopale Italiana – CEI.