Oggi è stata avviata la fase operativa del piano di smaltimento delle ecoballe di Taverna del Re, la discarica in cui sono stati depositati più di 5 milioni di ecoballe, soprattutto negli anni dell’emergenza rifiuti in Campania. L’associazione temporanea d’impresa che si è aggiudicata i lotti 5 e 6, quelli interessati dalle prime operazioni, è formata da Vibeco srl/Bm service srl/Sirio Ambiente e Consulting srl. In attesa delle necessarie autorizzazioni dei Paesi stranieri di destinazione (nel caso della Vibeco Spagna e Romania) le balle saranno dirottate nei siti italiani. L’Ati dispone di diversi impianti di lavorazione «intermedia» dove i rifiuti impacchettati possono essere spediti.
Il presidente della giunta regionale della Campania, Vincenzo De Luca, ha così commentato la rimozione della prima ecoballa: “L’Avventura comincia e siamo pronti a cancellare la vergogna della Terra dei Fuochi che ha sporcato il volto dell’italia”.
Matteo Renzi ha invece scritto un post su facebook: “Oggi, finalmente, il Presidente della Regione, Vincenzo De Luca, dimostrando che è possibile cambiare verso alla Campania, ha dato il via dopo dieci anni alla rimozione della prima ecoballa e siamo fiduciosi che entro l’anno i milioni di ecoballe stoccati nella Terra dei Fuochi saranno definitivamente smaltiti.”
Sul posto era presente anche una delegazione di dipendenti del Consorzio unico di bacino che ha protestato davanti al sito affiggendo all’ingresso uno striscione. I manifestanti hanno voluto ricordare che da 43 mesi non percepiscono gli stipendi. La località è presidiata dalle forze dell’ordine.