aifvs candidati sidnacoIeri pomeriggio, 2 Giugno, si è tenuto un incontro tra i referenti aversani dell’Associazione Italiana Familiari Vittime della Strada e la Onlus Mamme Coraggio Vittime della Strada. Il confronto tra Biagio Ciaramella ed Elena Ronzullo e tutti i candidati sindaco della città normanna è stato improntato alla massima franchezza anche e soprattutto in considerazione della delicatezza dell’argomento oggetto di discussione. I 4 aspiranti alla carica di Primo Cittadino hanno manifestato una notevole sensibilità verso il tema della Sicurezza Stradale, esponendo ognuno le proprie proposte programmatiche in proposito e promettendo, sin da subito, una concreta collaborazione con le associazioni col chiaro intento di fare il proprio meglio per evitare altre tragedie sulle nostre strade.

L’incontro è stato moderato dal consulente legale della A.I.F.V.S. e della M.C.V.S., Vincenzo Noviello, presente anche in rappresentanza dell’Avv. Davide Tirozzi del Foro di Verona (difensore di fiducia delle sopra menzionate Onlus), il quale ha enunciato ed illustrato le richieste più urgenti avanzate dai coniugi CIARAMELLA, legate naturalmente alle lacune/criticità che caratterizzano da tempo la viabilità cittadina, ponendo l’accento sulla necessità di: 1) utilizzare in maniera effettiva il 50% del gettito delle contravvenzioni, come previsto dall’art.208 comma 4 CdS, per il miglioramento della segnaletica stradale, per la manutenzione di strade ed impianti semaforici, per la installazione di dissuasori sui tratti viari più pericolosi per la circolazione veicolare (Via Giotto/Pastore/Di Jiasi, Viale Europa/Gramsci/Kennedy/Libertà/Olimpico, etc.); 2) istituire un tavolo tecnico permanente con Comune, Associazioni e Forze dell’Ordine (CC, PS, GdF e PM) per affrontare le problematiche correnti e/o le urgenze legate alla Sicurezza della Cittadinanza; 3) realizzare una mappatura delle strade più pericolose; 4) mettere finalmente mano ad un adeguato P.U.T. (piano urbano traffico) nonchè al P.U.M.S. (piano urbano mobilità sostenibile). Il dibattito si è concluso con la presa d’atto da parte di tutti i protagonisti dell’incontro che Aversa deve diventare il comune capo-fila dell’intiero Agro per quanto concerne le iniziative relative alla Sicurezza Stradale e, dato questo ancor più rilevante, che per tornare alla normalità e, quindi, garantire la incolumità di automobilisti, motociclisti e pedoni aversani non è possibile prescindere dalla prevenzione e dal far rispettare le regole.