Sono stati celebrati ieri mattina a Milano i funerali di Dario Fo. La città a lutto con le bandiere a mezz’asta era affollata da amici, conoscenti e ammiratori del Premio Nobel per la letteratura, che ha fatto della scrittura e del teatro potenti mezzi di comunicazione sociale e politica.
Grande la commozione anche a Sant’Arpino, dove questa mattina è stato ricordato attraverso un consiglio comunale straordinario tenuto nel Palazzo Ducale “Sanchez De Luna”, durante il quale è stato proposto di intitolare al grande giullare, cittadino onorario santarpinese, l’ex municipio.
Dario Fo, durante la sua lunga e poliedrica carriera ha riservato un’attenzione particolare al teatro della tradizione e alla farsa, diventando ambasciatore nel mondo delle Fabulae Atellanae. Grazie alla sua particolare sensibilità è riuscito con maestria a portare all’attenzione del grande pubblico internazionale la nostra gloriosa cultura.
La comunità santerpinese resta fortemente legata all’artista, che è rimasto inciso nelle pagine della storia del comune anche attraverso l’impegno della Rassegna Nazionale di Teatro – Scuola “PulciNellaMente”.
Nello scorso mese di marzo il centro atellano aveva festeggiato i 90 anni del premio Nobel con un collegamento video con il figlio Jacopo. Durante questa ricorrenza si omaggiò l’attore anche per un’altra sua capacità espressiva, la pittura, attraverso l’affissione dei manifesti di “PulciNellaMente” tratti proprio dalle sue opere. Nel giorno del suo novantesimo compleanno si intitolò anche l’Asilo nido comunale a Franca Rame, sua compagna di vita e di palcoscenico, adesso i cittadini santarpinesi chiedono di dargli giusto tributo dedicando a lui l’ex municipio.