Tiziana Cantone suicidaDopo il suicidio di Tiziana Cantone, qualcuno ha cercato di rimuovere i contenuti hard dai siti internet pagando, è questo quanto scoperto dagli inquirenti che adesso stanno cercando di individuare i soggetti interessati alla rimozione del materiale multimediale.

Il tentativo di rimuovere i contenuti dal web, pare sia risultato comunque vano, a causa della diffusione virale che ne è scaturita nei mesi dopo la prima pubblicazione on line. I magistrati delle Procure di Napoli e Napoli Nord stanno cercando di capire se questo tentativo di fare pulizia, era finalizzato alla salvaguardare della reputazione della donna oppure se l’obiettivo era quello di cancellare le prove di un eventuale coinvolgimento. 

TIZIANA CANTONE SUICIDA PER VIDEO HARD. GIUDICI: “FACEBOOK DOVEVA RIMUOVERE I FILMATI”