Rifiuti speciali, tra cui scarti di lavorazione di tre opifici, sono stati sversati in una discarica abusiva e poi bruciati in Terra dei Fuochi. Il materiale spesso veniva preliminarmente sparso, con una pala meccanica, su altri siti confinanti. Il ciclo illegale di smaltimento è stato scoperto dagli uomini del Nucleo investigativo di Polizia ambientale e forestale del Corpo Forestale di Napoli nell’ambito di indagini coordinate dalla Procura di Napoli Nord.
Sei le misure cautelari eseguite. Le indagini si sono avvalse dell’ausilio delle immagini riprese dai sistemi di videosorveglianza e del pedinamento. Attraverso le osservazioni dirette sono state ricostruite la fasi dello smaltimento illecito dei rifiuti, derivanti dalla lavorazione di industrie tessili di Casandrino.