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Fox’s Research Interview: Una giornata con Riccardo Russo

Inizia con il motociclismo sportivo correndo con delle minimoto, per poi prendere parte nel 2008 ad una gara della classe 125 nel campionato italiano velocità.

Continua nella classe 125 italiana anche il 2009, questa volta partecipando al campionato completo con una Aprilia RS 125 R del team Ellegi Racing, classificandosi nono con 34 punti nella graduatoria piloti.

Da Wikipedia

Nel 2010 inizia la sua esperienza con le moto derivate dalla serie guidando una Yamaha YZF R6 del team Bike e Motoracing nella categoria Stock 600 del campionato italiano, chiudendo quinto con 58 punti. Nello stesso anno ottiene tre wild card per il campionato europeo Superstock 600, conquistando 24 punti ed il diciassettesimo posto in classifica.

Doppio impegno per Russo nel 2011, quando prende parte sia al CIV che alla sua prima stagione da pilota titolare nell’europeo Superstock 600 con il team Trasimeno. I risultati stagionali lo vedono secondo con 116 punti in ambito nazionale e sesto con 94 punti in ambito continentale.

Migliora i suoi riscontri nel 2012, arrivando secondo nel campionato europeo Superstock 600 con una Yamaha YZF R6 del team Italia FMI e vincendo il campionato italiano velocità.

Esordisce in una competizione mondiale nel 2013 quando è iscritto al campionato mondiale Supersport con una Kawasaki ZX-6R del team Puccetti Racing Kawasaki, il compagno di squadra è il connazionale Stefano Cruciani. Ottiene come miglior risultato un quarto posto nel Gran Premio d’Italia a Monza.

Nel 2014 continua a disputare il mondiale Supersport, passando però al Team Lorini che gli affida una Honda CBR600RR.[1]. Nella stessa stagione debutta nel mondiale Superbike in sella alla Kawasaki ZX-10R (moto iscritta alla classe EVO) del team Pedercini, lasciata libera dall’infortunio di Luca Scassa.[2] Nello stesso anno corre anche cinque gare nella classe Moto2 del motomondiale con la Suter MMX2 del team Tasca Racing in sostituzione di Alex De Angelis. In Supersport chiude diciassettesimo con 25 punti, in Superbike chiude trentesimo con 5 punti, in Moto2 non prende punti.

Il 20 ottobre 2014 sigla il contratto con il team CIA Landlords Insurance Honda per partecipare nel 2015 al campionato mondiale Supersport.[3] Partecipa alle prime otto gare della stagione totalizzando 31 punti che gli valgono il sedicesimo posto nel mondiale. Termina la stagione 2015 nella Superstock 1000 FIM Cup partecipando alle ultime due gare in calendario in sella ad una Yamaha YZF-R1 del team G.M. Racing, totalizzando 13 punti.

Nel 2016 diventa pilota titolare nella Superstock 1000 FIM Cup, portando in pista, assieme al francese Florian Marino, la Yamaha ufficiale del team Pata Yamaha Official Stock Team. In questa stagione è costretto a saltare il Gran Premio d’Inghilterra i Gran Premi di Italia a Imola e Misano a causa di una frattura a tibia e perone rimediate ad Assen dove partiva dalla pole position. [4] Rienta per il Gran Premio di Germania al Lausitzring dove colgie il primo podio di categoria giungendo terzo. Chiude la stagione al nono posto con quarantanove punti ottenuti.

Di red