bimboE’ stata rinviata a giudizio la ragazza 19enne, originaria di Torre del Greco, che avrebbe tentato di vendere nel 2013 il figlio di sette mesi ad una coppia di Settimo Milanese. Il caso è emerso nell’Aprile del 2014, quando furono avviate le indagini coordinate dal sostituto procuratore Mariangela Magariello. La ragazza diede dà alla luce il figlio, nato da una relazione extraconiugale all’ospedale di Boscotrecase, dichiarando una paternità naturale fittizia e dando al neonato il suo cognome.

La giovane, sola, senza fissa dimora e con difficoltà economiche, ha vissuto per un periodo anche a Giugliano, dove incontrò un uomo di 56 anni, noto in zona nell’ambiente transessuale e con precedenti penali, dovuti alla vendita di posti di lavoro inesistenti. L’uomo le avrebbe proposto la vendita del figlio a una coppia benestante milanese, con lo scopo di assicurare al bambino una vita migliore e di trarne un guadagno di 9mila euro. La compravendita, secondo gli inquirenti, sarebbe stata eseguita alla Stazione Centrale di Napoli.

In secondo momento, la giovane mamma, probabilmente pentita della sua decisione, denunciò il mediatore. La 19enne dichiarò dinnanzi ad un Ufficiale di Torre del Greco, che le era stato fatto firmare un atto dal mediatore con l’inganno, con il quale cedeva il bimbo, nella convinzione che fosse l’affido del minore al padre naturale, finito in carcere subito dopo la nascita del piccolo. Nella sua dichiarazione aggiunse inoltre, di aver denunciato dopo la vendita poiché minacciata di morte dal mediatore. Proprio questa denuncia fece scattare le indagini. Dalle intercettazioni, sarebbe emerso invece che la donna avrebbe preso accordi per la vendita del figlio.

La madre, alla quale è già stata tolta la patria potestà, adesso rischia dai 5 ai 15 anni di reclusione, ed è stata rinviata a giudizio a Novembre insieme al mediatore per alterazione dello stato civile di neonato.

La prossima udienza fissata per Aprile, cercherà di far luce sull’intera vicenda e sulle responsabilità delle persone coinvolte.

Il bambino al momento si trova in una casa famiglia di Torre del Greco in attesa di adozione.