Tiziana Cantone suicidaPotrebbero essere ad un punto cruciale le indagini sulle morte di Tiziana Cantone, la 31enne suicidatasi il 13 settembre scorso, dopo la diffusione sul web dei video e delle immagini hot che la ritraevano.

Fondamentale la deposizione dell’esperto informatico Mirko Rivola, durata 12 ore, durante la quale avrebbe fornito “elementi rilevanti che potrebbero portare a importanti sviluppi investigativi”, così come si apprende dagli inquirenti. Al momento c’è il massimo riserbo sul contenuto delle dichiarazioni dell’esperto, sentito come persone informata sui fatti, ma sembra che Rivola utilizzato come consulente da Tiziana Cantone, quando intentò la causa civile contro le multinazionali del web che avevano consentito la diffusione sulle proprie piattaforme dei suoi video hot, abbia spiegato “il percorso virtuale” che ha portato i video a inondare la rete diventando virali.

Sulla vicenda sono a lavoro la Procura di Napoli che indaga per diffamazione e quella di Napoli Nord per istigazione al suicidio.

MORTE TIZIANA CANTONE: IL GIP BLOCCA L’ARCHIVIAZIONE PER LE ACCUSE DI DIFFAMAZIONE