Questa mattina all’alba, quattro persone, tra cui alcuni imprenditori, sono stati arrestati dai carabinieri in diverse città d’Italia, tra le quali Aversa e Chieti, per bancarotta fraudolenta, antiriciclaggio e furto aggravato. Altri due soggetti hanno ricevuto un obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria mentre in dodici risultano indagati in stato di libertà.
Tra i destinatari dell’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Napoli Nordi di Aversa, c’è anche Walter Bellia, ex presidente del Chieti Calcio.
L’operazione, che in queste ore è ancora in corso, ha portato al sequestro di alcune aziende per un valore complessivo di quasi tre milioni di euro.
Le indagini avviate nel settembre 2016 dai carabinieri di Teverola, hanno riguardato la “Molini Campani spa” con sede a Teverola, società in regime di concordato preventivo perché coinvolta, nel 2014, nel crack del “Gruppo Alimonti”. Secondo la procura di Napoli Nord, diretta da Francesco Greco, l’amministratore delegato della “Molini” avrebbe assunto, insieme ad altri soggetti, condotte fraudolente finalizzate a distrarre i beni aziendali conservati nella sede operativa di Teverola.
Inoltre, secondo l’accusa il patrimonio sottoposto al concordato preventivo sarebbe stato distratto attraverso fatture e bollette doganali false, mediante il trasporto presso i terminal portuali di Napoli e Salerno e il trasferimento in Egitto. Attraverso la documentazione falsa si sarebbe quindi messo in essere un inganno nei confronti delle autorità portuali rispetto alla reale titolarità dei beni.