Il padre di una ragazza di Aversa, ha deciso di pubblicare le discriminazioni vissute dalla figlia al nord con un post su Facebook. La giovane, a Padova per un corso di formazione, si è messa in cerca con il papà di un appartamento, ma purtroppo i due hanno dovuto fare i conti con diversi tipi di discriminazioni, infatti sembrerebbe che in alcune zone di Padova non affittino case a meridionali, gay, studenti e possessori di animali domestici.
Ecco il post pubblicato dall’uomo, che attraverso il social ha lanciato la denuncia:
“Che cavolo – mia figlia sta cercando casa a Padova, una sistemazione per poter fare un corso di formazione lavoro. Si naviga su internet e si gira per la città per trovare una soluzione. Prezzi tutto sommato non male, anzi in qualche caso buoni, ma c’è il trucco a decine offrono case, cito i primi tre trovati:
Via Forcellini, ma, non si fitta a studenti, meridionali, gay friendly, animali perché si vive in condominio;
Via Facciolati , ma, no a gay friendly, no pet friendly, no coppie con figli, trans, meridionali specialmente napoletani e siciliani valutabili altre zone del centro sud,;
Zona Guidda Bassonello , ma, solo a ragazze bella presenza del nord, no meridionali;
Corso del popolo, ma, no a gay, no a persone del sud, no sardi.
Ci sono divieti anche per lavoratori (??), ciccioni (???), neri, marocchini, persone in cattive condizioni di salute? Nel giorno dell’amore francescano mi viene solo da pensare …”