
I carabinieri di Aversa hanno arrestato in flagranza dei reati di disastro doloso, tentata estorsione e maltrattamenti in famiglia, un 26enne del posto.
Il giovane, domenica sera, avrebbe impugnato un coltello da cucina, dopo aver minacciato di morte la madre 54enne, con la quale conviveva in un appartamento situato in Via San Lorenzo, al fine di estorcerle 20 euro. Il 26enne, non riuscendo ad ottenere la somma da utilizzare per l’acquisto di stupefacente, ha aperto il rubinetto del gas con l’intento di fare esplodere l’intero stabile.
I militari dell’arma immediatamente giunti sul posto, hanno dapprima messo in sicurezza l’immobile predisponendo la chiusura dei rubinetti del gas e poi fatto irruzione nell’appartamento dove hanno bloccato il giovane, che aveva tra le mani dei cavi elettrici necessari a portare a compimento il folle gesto.
L’arrestato è stato rinchiuso nel carcere di Santa Maria Capua Vetere.