
La comunità di Gricignano piange un’altra vittima del coronavirus, si tratta di Lorenzo Mattioli, 71enne da tutti conosciuto con il soprannome di “Coccinella”.
L’uomo, era stato operaio di una delle prime fabbriche insediatesi nella zona industriale di Gricignano, dove aveva iniziato a lavorare come metalmeccanico. Quando, dopo pochi anni, lo stabilimento chiuse, creò un’impresa di costruzioni e iniziò a lavorare al nord, principalmente in Toscana, dove costruì diversi edifici pubblici tra cui lo stadio di Siena. Da giovane fu anche un buon calciatore dilettante, militando in diverse squadre.
Lascia la moglie Rosa, le figlie Maria e Carmela, e il figlio Italo, calciatore professionista che debuttò anche in serie A con la maglia del Lecce ai tempi di Zeman.
Lorenzo Mattioli, da qualche anno in pensione, aveva avuto in passato un problema di salute ma superato senza strascichi. La notizia della sua morte ha sconvolto la comunità gricignanese, che si è unita al dolore dei parenti. Tanti i messaggi di cordoglio inviati in queste ore. Gli amici lo ricordano come persona solare, ironica, amante della vita, ma anche grande e instancabile lavoratore.