
Durante la notte appena trascorsa un incendio di grosse proporzioni è divampato in Via Cimabue a Lusciano, al confine con Trentola Ducenta. Le fiamme, alimentate dalla presenza di prodotti altamente infiammabili, hanno distrutto una serie di capannoni che ospitavano diverse attività commerciali situate in un’area di circa 1500 metri. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco con l’ausilio di due autobotti provenienti da Caserta ed Aversa, i quali hanno domato le fiamme per molte ore fino alle prime luci del mattino. Per l’operazione è stato necessario un dispiego di 19 caschi rossi.
Sul luogo dell’incendio sono intervenuti anche i carabinieri della locale stazione e i colleghi della compagnia di Aversa, che hanno avviato le indagini. Nello specifico, le fiamme hanno interessato tre capannoni e un ristorante-pizzeria. Il rogo si sarebbe propagato dalla carrozzeria con annesso deposito di gomme e ricambi auto, per poi coinvolgere, gli altri capannoni attigui adibiti a falegnameria con relativo deposito di mobili in lavorazione. Colpito anche un deposito di abiti nonché quello del ristorante, contenente parte dei suppellettili dell’attività ricettiva.
Il rogo si sarebbe propagato velocemente anche grazie all’azione del vento. Le fiamme hanno distrutto l’intera struttura in metallo della carrozzeria riducendola ad un ammasso di lamiere annerite, mentre il fumo denso e nero è stato notato anche a distanza dai diversi comuni della zona.
Da quanto è emerso i capannoni risultano in affitto a ditte esterne, specializzate nell’attività di carrozzeria, vendita pneumatici, vendita di mobili e vendita di pellame, mentre il ristorante risulta essere gestito dal proprietario. Il sistema di videosorveglianza non era funzionante. Gli investigatori, però, stanno cercando di reperire immagini da altre telecamere situate nella zona. Secondo gli inquirenti l’incendio potrebbe essere di natura dolosa. La struttura è stata sottoposta a sequestro.