Rodolfo Vitale Drengot

I divieti anti contagio continuano a mettere a dura prova i  commercianti che, a causa della zona rossa, rischiano di chiudere per sempre le loro attività. Nelle ultime settimane, anche nel nostro territorio, dopo mesi di lockdown, aumentano i “dissidenti” che si oppongono alle restrizioni anti-covid.

E’ il caso del risto-pub “Drengot”, situato nei pressi della stazione ferroviaria di Aversa, il cui titolare Rodolfo Vitale ha deciso di riaprire l’attività al pubblico nonostante i divieti imposti dal Dpcm.

“Saranno rispettate tutte le norme anti Covid previste dalla legge, adoperate anche durante gli orari di pranzo in zona gialla e negli autogrill – fa sapere Vitale– Noi rispettiamo i nostri clienti. Ci faremo carico di eventuali sanzioni effettuate ai nostri clienti da parte delle forze dell’ordine”.

 “Non sono un negazionista, ma ho una famiglia da mantenere. – ha continuato il ristoratore– In questo anno di pandemia ho perso l’80% di fatturato, perché il mio locale non è improntato all’asporto. Per di più da ottobre ad oggi non ho ricevuto neanche un euro di ristoro. È davvero impossibile andare avanti così”.