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Una tragedia ha colpito le comunità di Carinaro e Santa Maria Capua Vetere, per la morte di Giuseppe Picone, agente della penitenziaria e padre di famiglia deceduto lunedì all’età di 50 anni.
L’uomo ha perso la sua battaglia contro un brutto male, ha lottato fino alla fine per sconfiggerlo ma purtroppo il suo corpo non ce l’ha fatta. Lascia tre figlie, Rita, Anna e Sophie.
Tanti i messaggi di cordoglio pubblicati in ricordo dell’agente. Tutti lo ricordano come un grande lavoratore e un padre amorevole.
Tra i messaggi sui social si legge anche quello dell’ex sindaco di Carinaro, Giuseppe Barbato: “CARINARO PIANGE UN ALTRO SUO FIGLIO: ieri è venuto a mancare all’affetto dei suoi cari e di tutti noi il carissimo GIUSEPPE PICONE di anni 50. Un agente della polizia penitenziaria in forze alla Casa Circondariale di S. Maria C. V. Peppe era un bravo ragazzo sempre sorridente e disponibile con tutti. Sin da piccolo nel rione Starza di Carinaro era parte attiva di quella gioventù di sani principi che con un pallone e una bicicletta trascorreva i momenti di svago. Figlio di Generoso( per tutti noi Gennaro) dipendente comunale in quiescenza faceva parte di quelle famiglie silenziose, laboriose e modeste che pensavano solo al lavoro e alla quiete. Ieri sera le due figlie Rita e Anna nel dare l’annuncio e l’addio al proprio papà scomparso prematuramente hanno scritto espressioni molto commoventi, l’altra figlia Sophie la più piccola sta racchiusa nella sua tristezza. Peppe da qualche anno ( apprendiamo dalle parole delle figlie) lottava contro il male del secolo che molte volte non lascia scampo. Ha vissuto tutto il suo decorso sempre nella riservatezza e nell’affetto dei suoi familiari. Ricordo quando gli feci gli auguri per i suoi 50 anni fu molto contento. In questo momento di dolore tutta la mia vicinanza alle care e amate figlie Rita, Anna e Sophie, ai cari genitori Rita e Generoso, alla sorella Angela e marito Ciro Prezioso e alle care famiglie Picone e Tarantino. Sentite condoglianze. Carinaro perde un altro dei suoi figli migliori. Riposa in pace caro Peppe e che la terra ti sia lieve”.