Michele Zagaria

Il 27 maggio 2021, presso il complesso immobiliare confiscato alla famiglia Zagaria di San Cipriano d’Aversa alla via Don Salvatore Vitale si è tenuta la presentazione pubblica del progetto “Progetto di valorizzazione del complesso immobiliare destinato ad incubatore di imprese sociali e giovanili”, promosso da Agrorinasce e l’Amministrazione Comunale di San Cipriano d’Aversa e finanziato dal Ministero dell’Interno per l’importo di 4.470.000,00 euro.

Si tratta di un complesso immobiliare confiscato particolarmente simbolico che sorge su un’area di circa 13.000 mq ove insistono tre ville e un’area destinata ad imprese appartenute alla famiglia di Michele Zagaria. E’ il complesso edilizio dove risiedeva tutta la famiglia Zagaria e dove aveva sede la loro impresa di movimento terra, sequestrata e confiscata nell’ambito del processo per le infiltrazioni del clan nei lavori della TAV.  Nella villa principale è stata allestita la mostra del progetto di trasformazione in incubatore di imprese giovanili e sociali che rimarrà aperta fino all’avvio dei lavori.

Proprio in considerazione dell’alto valore simbolico del luogo, dichiara Allucci Giovanni, Amministratore Delegato di Agrorinasce, abbiamo deciso insieme all’Amministrazione Comunale di San Cipriano d’Aversa di organizzare all’interno del complesso immobiliare confiscato una presentazione pubblica del progetto finanziato dal Ministero dell’Interno per consentire anche alla cittadinanza e agli studenti di visitare il complesso immobiliare prima dei lavori di ristrutturazione e di trasformazione in incubatore di imprese giovanili e sociali

Particolarmente soddisfatto il Sindaco di San Cipriano d’Aversa, Vincenzo Caterino, il quale dichiara: “Insieme ad Agrorinasce stiamo facendo un lavoro importante di condivisione del progetto di ristrutturazione dell’interno complesso immobiliare che è destinato principalmente ai giovani del nostro territorio. Alla fine contano sempre i fatti e le azioni che noi stiamo mettendo in campo per rilanciare il nostro territorio. Ringrazio le forze di polizia, i magistrati e le istituzioni che interverranno e questa presentazione vuole essere anche un attestato di ringraziamento e di fiducia per quanto è stato fatto fino ad oggi nella lotta ai clan e per quanto si farà ancora. Noi faremo la nostra parte per rendere funzionanti tutti i beni confiscati alla camorra.

Di red