maurizio patriciello

“Chiedete al sindaco del Comune dove vivete di intitolare una strada o una piazza al piccolo Giuseppe Di Matteo, il bambino di 11 anni, rapito, tenuto in ostaggio per 779 giorni e brutalmente ucciso nel 1996, prima di essere sciolto nell’acido. Questo non è solo un modo per onorare la sua memoria, ma anche per non dimenticare quello di cui è capace la mafia. Chi non ricorda è destinato a ripetere”. Lo ha detto don Maurizio Patriciello, parroco del Parco Verde di Caivano (Napoli), nei giorni scorsi incontrando gli studenti delle scuole superiori di Rho (Milano) dove il sacerdote è stato invitato. 

 

Di red