fiaccolata caivano

 (Agenzia Dire www.dire.it ) “Le bambine vanno amate, non stuprate”: questo uno dei cartelli esposti da cittadini, comitati e associazioni che a Caivano stanno sfilando per mostrare solidarietà e vicinanza alle due ragazzine di 10 e 12 anni violentate dal branco. E ancora: “Fermiamo gli spacciatori, i camorristi e gli stupratori del parco Verde”, recita un altro cartello in testa al corteo, guidato da don Maurizio Patriciello, che è partito dalla parrocchia di San Paolo Apostolo e proseguirà fino all’ex centro sportivo dove si è consumata la violenza.

DON PATRICIELLO: “CONDIVIDO PAROLE ROCCO SIFFREDI, LO INVITO QUI”

“Condivido le sue parole, lo invito qui. Lui ha detto ‘accolgo le parole di Eugenia Roccella che ha detto oscuriamo i siti porno per i ragazzini’. Lui ha detto ‘facciamolo, sono la rovina’. Un conto è che questa cosa la dice un prete, un conto è che la dice una pornostar“. Così don Maurizio Patriciello alla partenza della manifestazione organizzata dai comitati civici di Caivano in merito all’appello lanciato da Rocco Siffredi sull’educazione sessuale e sul divieto di accesso libero alla pornografia. “C’è una frase – ha poi aggiunto – di uno dei ragazzi di Palermo che secondo me è emblematica: “compà eravamo 100 cani su una gatta”.Io queste cose le ho viste solo nei video porno’. Un ragazzo che a 10 anni vede un porno non avrà la capacità di gestire la sua sessualità prorompente, non è capace di avere un discernimento tra bene e male”.

Di red