
Sono partiti ieri mattina da Casal di Principe una trentina di trattori di agricoltori del nostro territorio che protestano, così come sta avvenendo in molte parti d’Italia e d’Europa contro le politiche che il settore subisce dall’Unione Europea. La colonna è gounta al cimitero di Santa Maria Capua Vetere nelle vicinanze del casello autostradale dell’A1. Il corteo era aperto da un’auto che trasportava una bara con un manifesto funebre con la scritta “Il Made in Italy è morto”, slogan sono stati rivolti contro Coldiretti e Cia accusate dai manifestanti di mancanza di autonomia e indipendenza dalla politica