Siamo alle solite, Catenacci ha il gravoso compito di togliere i rifiuti dalle strade, i politici fanno finta di appoggiarlo per di risolvere il problema, ma poi sono i primi a dare man forte alle popolazioni, che vittime di strumentalizzazioni bloccano la costruzione di siti di smaltimento, creando una situazione di perenne emergenza. Ieri Corrado Catenacci, il Prefetto delegato dal governo quale Commissario di governo per l’emergenza rifiuti in Campania si è dimesso, dopo che gli è stato notificato un avviso di garanzia dalla Procura di Benevento.

L’indagine riguarda la discarica di Montesarchio, già nel mese di giugno Catenacci si era dimesso a seguito della notifica di un altro avviso di garanzia della Procura di Nola, che aveva disposto il sequestro del Cdr di Tufino. Dimissioni rientrate a seguito degli attestati di stima di Guido Bertolaso Capo della Protezione Civile, ma visto che non si riesce a perseguire chi ha creato il problema dello smaltimento, il Governo perché non nomina i magistrati delle Procure di Nola e Benevento nuovi commissari, certamente da uomini di legge quali sono, saranno capaci fare in modo che l’immondizia venga prelevata dalle strade senza eludere regole che sono state concepite per una situazione normale. Si badi bene Catenacci non ci è simpatico, in passato è stato autore di provvedimenti a dir poco inconcepibili che riguardano l’economia di Aversa, quando era Prefetto di Caserta anziché proteggere l’Ippodromo Cirigliano attaccato dalla malavita, anziche proteggerlo ne dispose la chiusura d’autorità.

Di s.p.