Il presidente dell’Anasb (Associazione Nazionale Allevatori Specie Bufalina) Raffaele Garofalo, è intervenuto in merito al sequestro di 9 allevamenti bufalini, dove agli animali sarebbero state somministrate sostanze medicinali illegali, dice Garofano: “A mio avviso la notizia è stata eccessivamente enfatizzata, rispetto alla reale portata dei fatti e del numero di allevatori coinvolti, rischiando per altro di mettere in ginocchio un intero settore che da anni lavora sulla qualità del propria filiera”.

Non a caso si tratta di un numero inconsistente di allevamenti rispetto alla vastità di tutta la filiera della mozzarella di Bufala. Garofano ha anche detto: “Si tratta di casi isolati, rari e circoscritti, di allevamenti non iscritti né all’Anasb né al Libro Genaologioco da questa tenuto su delega del Mipaf.” Sulla vicenda è intervenuto anche il produttore Francesco Serra, molto rappresentativo nel settore in tutta la regione, che ha detto: ”Posso solo rassicurare tutti i consumatori di Mozzarella di Bufala Campana Dop, poiché su ben 1830 aziende bufaline che concorrono con il proprio latte alla produzione di Mozzarella nell’area Dop, solo 3 sarebbero interessate al sequestro.” Serra inoltre precisa: “Dei 9 allevamenti sequestrati solo 4 rientrerebbero nel sistema di controllo della Dop e solo 3 avrebbero fornito latte bufalino. Il condizionale è d’obbligo, poiché allo stato tutto quanto è dato sapere risulta solo da notizie di stampa” – ed aggiunge ancora ”Pertanto è stato dato mandato all’Ente terzo di Certificazione della Mozzarella di Bufala Campana, il CSQA di Thiene, ad effettuare i dovuti riscontri finalizzati ad escludere le aziende bufaline dal sistema di controllo, una volta accertato l’eventuale coinvolgimento nell’inchiesta.”

Di red