Il Comune di Villa Literno ha stanziato un contributo di 20 mila Euro per lacquisto del My tobii, un particolare dispositivo tecnologico che permette a tutti i malati impossibilitati a comunicare di poter parlare scrivendo le parole con gli occhi, grazie ad un puntatore ottico e un sintetizzatore vocale. Servirà al giovane Antonio Tessitore, affetto dalla Sla, e che molto sta facendo per porre allattenzione delle istituzioni i problemi di queste persone.
Coloro che hanno la Sla sono destinati a perdere progressivamente l’uso della parola, e il supporto tecnologico rappresenta per loro l’unico canale di comunicazione con l’esterno. Per questo motivo, l’associazione "Luca Coscioni", attraverso il progetto "Libertà di parola", sta chiedendo a tutti gli enti territoriali d’Italia di sostenere un disegno di legge per garantire contributi economici finalizzati all’acquisto di quelli che vengono comunemente detti dispositivi di "Comunicazione Aumentativa Alternativa".