I nostri rifiuti nessuno li vuole, e solo per mera cortesia che nelle altre regioni ci stanno aiutando, laltro ieri è stata accolta con una protesta la nave che ha portato in Sicilia le prime 600 tonnellate di rifiuti provenienti dalla Campania. I rifiuti sono stati portati nella discarica di Motta Sant’Anastasia, nel catanese, ad accogliere la nave cerano molti manifestanti tra cui il leader del Movimento per l’autonomia Raffaele Lombardo, il vice sindaco di Catania, Giuseppe Arena, ed esponenti di Alleanza Nazionale.
”Ci trattano come se fossimo la pattumiera d’Italia -ha detto Raffaele Lombardo- e questo non e’ accettabile. Potrei capire alcune scelte qualora fossero state accettate le nostre proposte su infrastrutture e ponte sullo stretto, ma di fronte alla chiusura non ci può essere dialogo”. La protesta è stata condivisa anche dal sindaco del capoluogo etneo Umberto Scapagnini secondo il quale ”in un anno e mezzo le discariche del catanese saranno piene, quindi perche’ fare questo favore a un governo nazionale che penalizza la Sicilia?”. Anche altri esponenti della politica siciliana hanno espresso il loro dissenso, ”Non condivido assolutamente la scelta del presidente della Regione, Salvatore Cuffaro. Non possiamo essere la pattumiera d’Italia”, ha detto Ninella Caruso il sindaco di Misterbianco (Catania) che si oppone alla decisione del governo regionale di permetter lo scarico dei rifiuti provenienti dalla Campania nella discarica di Motta Sant’Anastasia, centro confinante con Misterbianco. Intanto, la Regione Campania ha stanziato 30 milione di euro per far fronte all’emergenza che sta interessando il territorio da oltre un mese, 5 mln di euro andranno al Commissariato per l’emergenza rifiuti ”per contribuire a far fronte alla crisi”, altri 15 mln andranno ai comuni per attrezzature necessarie alla raccolta differenziata e per l’allestimento di aree che fungano da punto di raccolta, e sempre ai comuni andranno altri 10 mln sotto forma di premialità A beneficiarne di questo premio saranno le amministrazioni che nel primo semestre del 2007 avranno incrementato la raccolta differenziata almeno dell’8%.