Una maitresse rumena coinvolta in un giro di sfruttamento della prostituzione, accusata anche di altri gravi reati, è stata arrestata a Giugliano. La donna farebbe parte di unorganizzazione che avrebbe introdotto clandestinamente in Italia giovani connazionali. Secondo le indagini gli sfruttatori ne sequestravano i passaporti, e chiedevano somme di denaro per la restituzione del documento, costringendole alla prostituzione ed al lavoro nero. In carcere è finita Alina Ionela Doroftei, di 21 anni, con lei è indagata anche la madre Ana Doroftei, di 38 anni ed il convivente della stessa, Mihai Holbora, di 29 anni. La madre della Doroftei ed il convivente, che attualmente non si trovano in Italia, sono stati inoltre denunciati per riduzione in schiavitù.