Dopo 22 anni di attività, Il Carnevale di Villa Literno, la manifestazione carnevalesca più importante della Campania, si è data un regolamento ufficiale. Il regolamento è stato approvato da una commissione di esperti composta da delegati rionali e organizzatori. Un testo unico che affronta tutte le problematiche del Carnevale, conciliandole con le esigenze pratiche dei diversi Rioni partecipanti, ha dichiarato Antonio Ciliento, Consigliere Delegato e Presidente della Fondazione Re Carnevale, che presiedeva la commissione, composta inoltre da: Vincenzo Sagliocchi, Pasquale Fabozzi, Umberto Pagano, Paolo Fabozzi, Umberto Irace, Amalia Elia, Mena Nucci, Mina Puca, tutti nominati dai presidenti rionali.
Sintetizzandone il contenuto, il disciplinare classifica le materie artistiche tra quelle a concorso rionale e individuale e quelle ad esclusivo concorso individuale per lattribuzione di un premio speciale a tutti gli incaricati ai rami progettuali. È stato eliminato il tradizionale voto "carro nellinsieme" ed aggiunti i concorsi "musica dj", "bozzetto", "sartoria". Ciascuna materia è stata dettagliata di attributi ed indicatori validi sia come guida progettuale per ogni incaricato, sia come guida di valutazione per ogni commissario di giuria. Introdotta la figura commissariale del Delegato alla Vigilanza, che ha il compito di applicare precise sanzioni per ogni violazione e in tutti i casi di indisciplina. È stato fissato il limite minimo/massimo partecipanti alla coreografia ed introdotta la documentazione per testimoniare loriginalità ed autenticità dei carri allegorici. Si tratta di un documento che rivoluziona la struttura del concorso e le generalità del Carnevale di Villa Literno dichiara Ciliento introducendo una nuova concezione dellevento a cui hanno dato un contributo importantissimo tutti i componenti della Commissione per il regolamento che finalmente si sono liberati delle vesti rionali dimostrando una grande maturità e capacità di cogliere le lacune del Carnevale. Ringrazio anche i Rioni per la loro disponibilità e correttezza e il Presidente della Pro Loco Gennaro Ruggieri per il senso di responsabilità dimostrato. Il prossimo passo per completare la normalizzazione del Carnevale è quello di modificare lo statuto della Fondazione integrandolo di specifiche indicazioni per la nomina del Presidente, che abbia i requisiti di imparzialità, autonomia, autorevolezza, prestigio e capacità di relazionare sui problemi del Carnevale.
Martina Fontana