Il governo Berlusconi su proposta dell’ex ministro della Giustizia, il leghista Roberto Castelli, aveva individuato le città di: Bergamo, Latina e Catanzaro, come sedi della Scuola Superiore della Magistratura, ma adesso l’agenzia del Demanio competente per la valutazioni degli immobili ha deciso che Latina e Catanzaro non sono adatte, ed ha optato per Firenze e Benevento. Apriti cielo, da più parti l’attuale Ministro della Giustizia Clemente Mastella è stato accusato di campanilismo, lui è sannita e porta la prestigiosa istituzione nella sua terra.

Il Guardasigilli ha rimandato tutte le polemiche al mittente ed ha detto: “E’ vero Benevento è la mia città. Ma com’era andata a Bergamo? Con un bando di concorso?. No, perché quella e la città di Castelli. E Catanzaro era stata scelta a caso? No perché c’erano due sottosegretari alla giustizia calabrese, Valentino e la Santelli. Dunque se mi spiegano un altro criterio io non ho problemi a cambiare”. Adesso nella polemica si è inserito il senatore aversano di Forza Italia Pasquale Giuliano, primo firmatario di un’interrogazione sottoscritta da una decina di suoi colleghi, che indica come sede più idonea di quella beneventana il Castello Aragonese di Aversa, che già ospita anche la Scuola di Polizia Penitenziaria. Bene, ma dov’era quando Castelli e compagni avevano già scelto: Bergamo, Latina e Catanzaro?