Dopo che la Corte dei Conti ha contestato agli amministratori che nel corso degli anni hanno guidato Giugliano, la responsabilità di aver creato un grave danno alle casse del comune, non facendo pagare lacqua ai cittadini, lattuale giunta comunale ha deciso di correre ai ripari cercando di recuperare il dovuto. Il Comune di Giugliano ha fatto sapere che gli importi delle vecchie bollette idriche, degli anni che vanno dal 1998 al 2005, possono essere scontati aderendo alla proposta di transazione proposta dal Comune, entro il 31 marzo 2007.
Un vero è proprio sconto per chi paga subito. L’assessore alle reti tecnologiche Armando Di Nardo ha detto: "I cittadini possono scegliere se pagare le vecchie bollette oppure aderire, entro il 31 marzo 2007, alla proposta transattiva introdotta dal nuovo regolamento idrico, con la possibilità di rateizzare gli importi e di detrarre le somme già versate dall’addebito totale". In questi giorni i cittadini che nel periodo 1998/2005 non hanno corrisposto in modo regolare i canoni del servizio idrico, stanno ricevendo dalla Geset Italia Spa un avviso di pagamento con gli importi relativi al suddetto periodo, calcolati in base al vecchio regolamento idrico, approvato dal commissario prefettizio nel 2002. Il Consiglio Comunale, in data 3 ottobre 2006, ha deliberato il "Nuovo Regolamento per il Servizio di Distribuzione dell’Acqua Potabile", che ha abrogato il "Vecchio Regolamento" dal quale sono scaturite le inique bollette cui si fa riferimento. I cittadini possono decidere di pagare queste bollette oppure di aderire alla nuova proposta del Comune. Farlo è semplice: è sufficiente recarsi presso gli uffici della Geset Italia Spa o presso l’Ufficio Acquedotto del Comune (I piano) e chiedere il conteggio dell’importo calcolato secondo le nuove disposizioni. Può essere scelto anche il numero di rate (fino a 60 mesi), per illustrare la proposta arriverà anche una comunicazione ad ogni singolo utente. "Il nuovo strumento permetterà- continua Di Nardo- la normalizzazione di una annosa problematica e consentirà ad ogni cittadino di pagare il giusto e di pagare meno. La cittadinanza, pertanto, è invitata a valutare criticamente le affermazioni imprudenti apparse sui muri della nostra città e ad aderire alle disposizioni transitorie del Nuovo Regolamento per non perdere l’occasione di accettare una proposta transattiva vantaggiosa, finalizzata a sanare il pregresso e a costruire un nuovo percorso di legalità ".