Premettendo che non abbiamo intenzione di prendere parte a favore di questo o di quellattivista locale che ha laspirazione di diventare amministratore comunale, non si può essere silenti in merito allesito delle primarie che circa un mese fa hanno impegnato parte del centro sinistra aversano e laggregazione civica fondata dai fratelli Stabile. Le primarie sono state vinte da Giuseppe Stabile, lex vice sindaco dellattuale giunta di centro destra che adesso è alleato con quelli che facevano lopposizione anche contro di lui, e fin qui siamo nella normalità comportamentale dei politici (in realtà piccoli amministratori locali) aversani.
La coerenza nella politica aversana spesso è indecifrabile, ma questa interpretazione può essere una limitazione propria dellosservatore normale, da queste colonne non si vuole certo avere la presunzione di riuscire ad interpretare così a menadito le dinamiche che appartengono a chi fa parte della politica di Aversa, è roba da antropologi ed in non pochi casi la questione è da ricercare nei segreti della psiche. Sfogliando il programma che Stabile ha presentato prima delle primarie cerano sì dei contenuti, i quali ovviamente possono essere condivisibili o meno, ma lui come i suoi alleati, e anche i suoi avversari di centro destra, non ci dice come vuole portare il Made in Aversa nei mercati mondiali, come vuole vendere il prodotto Aversa, cosa bisogna fare per la ricettività e la riqualificazione a fini turistici, quali sono le strategie per aumentare il reddito ed il benessere degli aversani, come Aversa possa trasformarsi in una food valley senza rimanere una quartino valley. Queste cose Stabile non le ha scritte, (ad Aversa mai nessun politico le ha scritte). Evidentemente il signor Stabile, che vuole fare il sindaco, confida molto sulla sua ars oratoria e sulla sua capacità dialettica, doti che in questi anni di amministrazione abbiamo avuto modo di osservare bene, e che saprà certamente usare ai più alti livelli, nazionali e non, per portare quì investitori e ricchezza. Per adesso nella politica che conta una sola volta si è parlato delle elezioni di Aversa, lo ha fatto il Ministro Mastella il quale ha detto che Santulli sarà il candidato dellUdeur alla poltrona di primo cittadino, ma chissà. Nel frattempo, per le altre candidature, non ci rimane altro che fare il toto scaurachiuovi, una categoria da sempre molto presente nella politica aversana, quì si fa a gara ad inserirli nelle liste, è più sono ignoranti come le capre più sono papabili per una candidatura, chissà quanti ce ne saranno nel prossimo consiglio e nella prossima giunta.
Salvatore Pizzo