La Direzione Investigativa Antimafia di Napoli, nella giornata di venerdì, ha sequestrato beni per diverse decine di milioni di euro di proprietà dell’avvocato Cipriano Chianese di 55 anni, imprenditore operante nel settore dello smaltimento dei rifiuti ritenuto vicino al Caln dei Casalesi, noto anche per essere stato candidato alla Camera dei Deputati sotto le insegne di Forza Italia. La Dia di Napoli ha sequestrato varie società, una delle quali operanti nel settore dello smaltimento dei rifiuti con sede a Parete, numerosi terreni ed immobili in Campania e nel basso Lazio e un’imbarcazione di 18 metri che è ormeggiata a Gaeta.

Il valore dei beni sequestrati a Chianese, secondo la Dia, ammonta circa 80 milioni di euro. I beni sottoposti a sequestro sono i seguenti: totalita’ delle quote, capitali e beni strumentali della ”Resit”, di Parete; la totalità delle quote, capitali e beni strumentali della ”Griciplast”, di Parete; un edificio a Parete; un terreno a Casagiove (Caserta); due appartamenti a Roma; cinque appartamenti a Caserta; un terreno a Parete; quattro edifici di due piani ciascuno realizzati su 6 appezzamentia Parete; un edificio ed un terreno situati nel Comune di Sperlonga (Latina); un complesso alberghiero a Formia, denominato ex albergo Marina di Castellone; otto terreni a Giugliano in Campania per una estensione di 50 mila metri quadrati; titoli e contanti depositati in vari istituti di credito per un totale di circa 20 milioni di euro. Recentemente Chianese, è stato coinvolto in un’altra inchiesta relativa allo smaltimento illecito di rifiuti, mentre negli anni ’90 per vicende di questo genere era stato assolto dal Tribunale di Napoli.

Di red