Cardinale Crescenzio Sepe ieri si è recato all’ospedale ‘Pausilipon’ di Napoli per la consegna ‘simbolica’ del ricavato dalla vendita degli oggetti battuti durante l’asta di beneficenza del 14 dicembre scorso e dalle offerte pervenute alla Caritas. L’Arcivescovo è stato accolto dal direttore generale del Pausilipon Nicola Mininni ed ha visitato il reparto che dovrà essere ristrutturato e attrezzato con la somma devoluta, poi il prelato ha visitato la sala multifunzionale dove ha incontrato varie autorità, il personale sanitario ed alcuni piccoli pazienti.

L’Arcivescovo è stato accompagnato da tre attori mascherati da ‘Re Magi’ ed ha consegnato un dono ad ogni bambino. Recentemente Sepe ha avuto parole di apprezzamento anche per il lavoro dei giornalisti: ”Il mio augurio è che possiate svolgere questa professione e missione, così importante in un momento tanto delicato, essendo trasmettitori fedeli della realtà.’Chi non vive a Napoli non sempre riesce a focalizzarne i problemi in modo giusto- ha aggiunto l’Arcivescovo- il giornalista è il mezzo di trasmissione della realtà quotidiana. Dobbiamo tutti unire le forze per migliorare la rappresentazione di questa realtà”. Il Cardinale parlando della criminalità ha anche detto: ”Se calcoliamo la percentuale di malavitosi e quella di chi lavora e si impegna per il bene della comunità, ci accorgiamo che sono di più quelli che vivono nella positività certo, spesso chi fa il male ha più eco di chi fa il bene. Questo da un lato deve impegnarci per evitare con tutte le forze che si ripetano fenomeni negativi, che lacerano e feriscono Napoli, dall’altro- ha concluso il Cardinale- ci deve dare il coraggio di rivalutare le realta’ positive che danno lustro alla nostra città”. Sepe parlando sempre ai giornalisti ha anche detto: ”Il nuovo anno deve essere di una speranza non effimera ma concreta, che diventi ‘fatto’. Basta con le parole, i progetti e con ciò che alimenta solo fantasia e non diventa concreto. Ora bisogna agire concretamente sul territorio -ha aggiunto il cardinale- cercando di affrontare i problemi reali di ogni giorno. Dobbiamo vincere tutti la tentazione del pessimismo e di una arrendevolezza che scoraggia e sempre far perdere la voglia di andare avanti”.

Di red