Gianmario Mariniello aversano dirigente nazionale dei giovani di An è stato intervistato nuovamente da Radio Radicale, ha espresso la posizione del suo partito in merito ai Pacs ed alla famiglia. Ha detto il giovane esponente di An: Nessuna equiparazione di stampo egalitaria e relativista tra la famiglia – società naturale fondata sul matrimonio – e altre specie di unioni. Vi sono delle discriminazioni? Noi vogliamo rimuovere gli ostacoli che la legislazione (quindi lo Stato) frappone allesercizio delle Libertà in materia ereditaria, tanto per fare un esempio. In Italia listituto testamentario è troppo rigido?
Vero! Ma per risolvere il problema ci vogliono i PACS? Cioè unaltra legge, un altro istituto giuridico, un altro coordinamento tra norme diverse scritte a distanza di decenni? O basta una riforma delle successioni? Non vorremmo che i PACS vengano visti specie dal mondo omosex come un feticcio, come un obiettivo politico da raggiungersi ad ogni costo, nel tentativo questo sì, ideologico di rendere tutto uguale o tutto relativo, con il fine di creare un istituto giuridico che dia i diritti del matrimonio senza assumere i doveri,