Questa volta quelli della “Padania” hanno ragione. Il giornale della Lega Nord si è occupato della macroscopica vicenda dell’assenteismo scoperto dai Carabinieri al Comune di Gricignano d’Aversa. Il giornale leghista, con un articolo firmato da Giulio Ferrari, fa notare che Gricignano è: “Un paese di 8mila900 anime, 2693 nuclei famigliari che conta la bellezza di 135 lavoratori socialmente utili (uno ogni 19 famiglie) e certo non sa cosa farsene, visto che di questi solo 22 sono stati trovati al loro posto durante un controllo dei Carabinieri”

– continua il giornalista leghista – “in 113 si saranno stancati di girarsi i pollici e, così, hanno pensato bene di bigiare dedicandosi a qualcosa di più divertente o redditizio, naturalmente senza rinunciare nel contempo al non esaltante ma neppure disprezzabile stipendio comunale. Nessuno, d’altra parte, pare avesse qualcosa da ridire, neppure il Sindaco che li aveva generosamente assunti”. Ma non è tutto, sono durissimi e francamente condivisibili gli appunti che vengono mossi al primo cittadino Andrea Lettieri, scrive Ferrari: “Eletto primo cittadino, possiamo immaginare con una marea di preferenze, a capo di una lista targata Unione. Lettieri, a sua discolpa, può raccontare di non essere molto presente in paese perchè ha da fare nel capoluogo, dove ricopre l’incarico di assessore provinciale alla (tutto vero, non è uno scherzo) Organizzazione, Formazione e Gestione risorse umane. Intanto le “risorse umane” che organizzava e gestiva da nel municipio di Gricignano venivano beccate dai Carabinieri in flagrante assenteismo e denunciate alla Procura di con l’accusa di truffa aggravata”. Il giornalista ha toccato una nota dolente, è atavico il problema dei nostri amministratori locali, distratti da ciò che avviene in quella località denominata Caserta, che ci è imposta come capoluogo di provincia del nostro territorio, ma alla quale non siamo per nulla legati e che si potrebbe fare a meno di frequentare. “La Padania” scrive anche che: “nel tentativo di rintracciare il sindaco di Gricignano, dalla portineria della Provincia, intorno alle 16.00, ci è stato detto di ritelefonare il giorno dopo, perchè in città c’era Prodi e negli uffici non era rimasto più nessuno, centralino compreso. Alla stessa ora abbiamo chiamato il municipio di Gricignano e lì la musica è stata solo un po’ diversa: «Sono appena le quattro, non c’è ancora nessuno: richiamate tra mezz’ora, dopo il rientro»”, conclude Ferrari nel suo affondo, “dove la siesta è sacra, come si può pretendere che i sottopagati lavoratori socialmente utili vadano sul serio a lavorare?”. Controlli di questo tipo sono avvenuti anche ai Comuni di Casapesenna, dove sono stati denunciati in tre, ed a Casal di Principe, dove i carabinieri hanno denunciato una sola persona.

Salvatore Pizzo