Dopo l’atto intimidatorio di cui è stato oggetto mercoledì scorso, (una testa di maiale appesa al portone della sua abitazione) il sindaco di Villa Literno Enrico Fabozzi ha riscosso unanime solidarietà dal mondo politico ed istituzionale. Lunedì pomeriggio a Villa Literno si è tenuto anche un Consiglio comunale aperto, al quale tra gli altri sono intervenuti: il sottosegretario all’Istruzione Gaetano Pascarella, gli assessore regionali Corrado Gabriele e Rosa D’Amelio, la parlamentare Rosa Suppa.

Ieri, Fabozzi ha ricevuto anche la solidarietà di Piero Fassino, segretario Ds, che ha voluto incontrare il sindaco di Villa Literno a margine di un incontro avuto a Napoli. Una gara d’appalto di circa 14milioni di euro che sarebbe solo un antipasto dei finanziamenti che da qui a qualche anno potrebbero arrivare a Villa Literno in virtù del processo di sviluppo che ha come motore il Polo Nautico, e questo alimenta gli appetiti dei clan che ovviamente sono interessati a questo flusso di soldi. Ieri il sindaco di Villa Literno è stato ascoltato anche dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Hanno mandato messaggi di solidarietà anche il Ministro Luigi Nicolais e l’eurparlamentare Riccardo Ventre

Di red