Sconterà 10 anni di “ricovero” nell’Ospedale Psichiatrico di Aversa, Antonio Romanelli il 55enne di San Cosma e Damiano (Latina) che uccise a colpi di fucile la moglie Antonietta D’Aprano sparandole al volto e il figlio Roberto sparandogli mentre dormiva ancora. L’altro ieri l’uomo è stato giudicato con il rito abbreviato dal Gup di Latina, ed è stato formalmente assolto dalle accuse, ma il ricovero nell’Opg è indicativo della sua condizione che lo ha portato a compiere il folle gesto. Il fatto risale alla mattina del 12 febbraio scorso.

Di red