L’Aversa Normanna, con 40 punti, è prima nel suo girone in Serie D, insieme ai pugliesi del Noicattaro ed al SantAntonio Abate, è adesso la compagine granata sogna sul serio la Serie C2. Il Giudice Sportivo, Francesco Riccio ha accolto il ricorso che era stato presentato dalla società presieduta da Giovanni Spezzaferri, il reclamo riguarda la gara disputata contro l’Ischia lo scorso 6 gennaio, e quindi ha assegnato i tre punti a tavolino.
LAversa aveva contestato la partecipazione alla partita, per la squadra isolana, del calciatore Vincenzo Esposito che in quella data aveva addirittura cariche sociali in unaltra società calcistica, una circostanza non ammessa dai regolamenti federali. Lo stesso giudice sportivo si è pronunciato sui fatti avvenuti a Genzano di Lucania domenica scorsa: dove la partita che i normanni conducevano per 2 a 0 è stata sospesa nel corso del secondo tempo, perché un sostenitore locale era entrato in campo lanciando un tamburo contro un dei due guardialinee, che a seguito dellincidente è dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso, i medici gli hanno suturato la ferita con ben dodici punti. Al Genzano è stata inflitta la squalifica del campo fino per tutto il 2007 e con l’obbligo di giocare a porte chiuse tutte le partite, un ammenda di 15mila euro; tre punti di penalizzazione in classifica e gara vinta dall’Aversa Normanna per tre a zero, un risultato che non altera quello che era già avvenuto sul campo. Non sono state queste le uniche volte, in questo campionato, che nelle partite dei granata si siano registrati episodi particolari, nella trasferta di Altamura la squadra locale non scese in campo perché i giocatori lamentarono unintossicazione alimentare collettiva, ma questo non evitò che i tre punti fossero attribuiti allAversa Normanna.