Mercoledì (domani) nella sede dell’Unire, l’ente tecnico che si occupa delle corse dei cavalli, si dovrebbe tenere un’altra riunione in cui saranno illustrate alle categorie ippiche altre soluzioni affinché revochino lo sciopero a tempo indeterminato, che ha provocato il blocco delle attività dell’Ippodromo “Cirigliano” di Aversa. Chissà se ci sarà ancora qualche sciacallo che strumentalizzando il fatto che il nostro territorio è afflitto dalla Camorra, tenterà di dirottare la dotazione economica dell’impianto aversano nel napoletano e nel salernitano, zone in cui, secondo certe logiche ippiche, il fenomeno Camorra non sarebbe così determinante come ad Aversa.