Oggi pomeriggio nella sede dell’Unire, l’ente tecnico del Ministero delle Politiche Agricole che regola le corse dei cavalli, ci sarà l’incontro in cui si dovrebbe finalmente trovare l’accordo per riprendere le attività al “Cirigliano” di Aversa, a quanto pare la strumentalizzazione del fatto che esiste la Camorra, come se il problema fosse solo aversano, è fallito. Adesso l’ente sta preparando un pacchetto di soluzioni che però vanno ad incidere anche sulle attività degli operatori dei servizi interni all’impianto, persone che non sono soggette all’autorità dell’Unire e che potrebbero agire legalmente: si parla addirittura del divieto di uso dei cellulari. Intanto qualche sindacalista ippica comincia ad ammettere che i controlli vanno effettuati anche all’Ippodromo napoletano di Agnano.