Due giudici di pace che negli anni scorsi erano in servizio all’Ufficio del Giudice di Pace di Trentola Ducenta, sono stati rinviati a giudizio dal Tribunale di Roma per corruzione in atti giudiziari, avrebbero usufruito di prestazioni sessuali in cambio di sentenze favorevoli, ai due magistrati sarebbero state “offerti” i servizi di alcune prostitute. A finire sotto processo sono l’avvocato Umberto di Tella e Nicola Graziano, ex coordinatore dell’Ufficio conciliazione di Trentola Ducenta. A giudizio è finita anche una donna che avrebbe fatto da tramite per il procacciamento delle prostitute, il gup ha dichiarato “non luogo” a procedere” per un quarto indagato che è deceduto.

Di red