Si è conclusa ieri la prima edizione AgroSud, fiera dell’agricoltura e salone dell’industria lattiero casearia, che si è svolta alla Mostra d’Oltremare. Secondo l’organizzazione le visite hanno toccato una media giornaliera di 10mila persone, e con questo trend la manifestazione avrebbe superato i 30mila visitatori. Un contatto certo tra offerta di strumenti per una nuova agricoltura ed imprenditori agricoli.

“Abbiamo registrato un notevole afflusso di imprenditori agricoli, zootecnici e caseari da tutte le province della Campania più fortemente caratterizzate da un’economia agricola – dice Salvatore Bonavita, patron della Mar.Sa. ed organizzatore dell’evento – esprimo pertanto soddisfazione e ringrazio tutti coloro i quali hanno permesso la piena riuscita dell’evento”. “Napoli e provincia hanno invece risposto poco, ma il pubblico presente proveniente dal napoletano si è dimostrato molto qualificato – sottolinea Bonavita. Il successo è stato anche decretato dai numerosi espositori che hanno invitato gli organizzatori a replicare a breve AgroSud. L’appuntamento di AgroSud è biennale, a Napoli tornerà nel 2009, e sin d’ora c’è attesa tra gli operatori per la prossima tappa nel bacino del Mediterraneo, prevista per il prossimo anno. Alcuni momenti di AgroSud hanno sicuramente caratterizzato le ultime due giornate, tra questi il premio AgroSud Zootecnia “Progettazione di una impresa zootecnica in ambiente semiarido nel rispetto delle bellezze natuarali”, è stato conferito a Laura Silvestro per il progetto “Relazione tecnica su un allevamento biologico di capre nel sud Italia.” La commissione scientifica, presieduta dal docente Luigi Zicarelli, ha così motivato l’assegnazione del primo premio: “Il progetto è presentato in modo completo, le scelte sono ragionevolmente argomentate e viene analizzato lo scenario produttivo in caso di annate di scarsa piovosità. Inoltre – continua la motivazione – la redditività dell’allevamento è presentata sia in funzione del solo reddito da allevamento che di quello congiunto derivante anche dalla trasformazione in formaggio del latte caprino.” Un segnale positivo è venuto dal seminario dimostrazione sulla trasformazione in biogas dei liquami zootecnici. ”Sono dimostrazioni alle quali solitamente partecipano non più di 20 persone – dicono all’organizzaione – se ne sono contate oltre 90”. A tener banco ad AgroSud sicuramente anche la curiosità di adulti e bambini per i numerosi animali esposti a cura dell’Associazione regionale allevatori della Campania: cavalli di razza salernitana e persano, bufale Mediterranee, bovini e maiali di varie razze hanno ricordato, anche ad un pubblico metropolitano, l’esistenza, la vivacità e l’importanza sociale ed economica del comparto allevatoriale.

Di red