Ieri (venerdì) nell’ambito dell’ultima delle tre giornate di studio per una "Nuova cultura della disabilità – Per una vera integrazione", organizzate dall’associazione "Senza Barriere" nel teatro Auditorium di viale della Resistenza, a Napoli, è intervenuto anche il Sindaco del Comune di Villa Literno, ente che lo scorso autunno ha aperto un fronte inesplorato nell’approccio delle Istituzioni nei confronti di malattie neurodegenerative invalidanti.

Antonio Tessitore, giovane Liternese affetto da Sla (Sclerosi Laterale Amiotrofica) grazie all’intervento del Comune di Villa Literno può esprimersi attraverso un sintetizzatore vocale, acquistato per lui dall’ente comunale. Si tratta del primo caso in Italia in cui un Comune interviene direttamente, con propri fondi, per acquistare un supporto simile. Il costo ammonta a circa 25mila Euro. Antonio è intervenuto al convegno proprio grazie al sintetizzatore vocale, denominato "My Tobii", Fabozzi ha illustrato alla platea i motivi che hanno portato l’Ente a tale decisione e, soprattutto, i passaggi burocratici che hanno portato a questo importante risultato.

Di red