Indesit Company, la multinazionale degli elettrodomestici che è fortemente presente nel nostro territorio con i siti produttivi che sono nell’area industriale di Aversa Nord, è presente con i suoi prodotti al Museo della Tecnica Elettrica di Pavia, all’interno della mostra permanente dedicata al tema dell’elettricità nelle sue varie applicazioni e alla sua evoluzione negli ultimi due secoli. I prodotti di Ariston e Scholtès sono presenti nella sezione “Da oggi al futuro”, dove si anticipano gli scenari della domotica e dei suoi campi applicativi.

Gli elettrodomestici in esposizione fanno parte di una selezione di pezzi storici e di ultima generazione di Indesit Company: dai piani cottura elettrici a quelli a induzione, fino alla lavabiancheria Aqualtis, ultimo grande successo pluripremiato. Makio Hasuike e David Lewis sono i prestigiosi designer rispettivamente per Ariston e Scholtès. I prodotti presenti alla Mostra sono stati lavorati e sezionati a fini didattici per consentire ai visitatori la visione della struttura interna e del funzionamento. I pezzi donati al Museo sono il risultato di anni di studi e di ricerche nel campo del design e dell’innovazione. Alla Mostra è possibile osservare tra gli altri Aqualtis, la prima lavabiancheria di dimensioni standard che offre le prestazioni di una lavabiancheria di grandi dimensioni; il primo piano a induzione dotato di un rivoluzionario sistema per il controllo ottimale della cottura e che garantisce il controllo automatico per la cottura a pressione, grazie alle innovative funzioni CookEye e ClipsoEye. Indesit Company è il secondo produttore di elettrodomestici in Europa e il quinto nel mondo. Fondato nel 1975 dall’attuale presidente Vittorio Merloni, il Gruppo ha chiuso il 2006 con un fatturato di oltre 3 miliardi di Euro e una produzione di più di 14 milioni di elettrodomestici. Indesit, Ariston Hotpoint e Scholtès sono i brand internazionali del Gruppo. Indesit Company è presente nel mondo attraverso 18 stabilimenti e 22 sedi commerciali e occupa oltre 17.000 persone.

Di red