I parlamentari del centro destra del nostro territorio nei mesi scorsi hanno fatto fuoco e fiamme per contestare la scelta del Ministro della Giustizia Clemente Mastella (nella foto), di assegnare la sede della Scuola Superiore di Magistratura a Benevento, che il precedente governo aveva assegnato a Catanzaro, ma martedì sono stati smentiti dai capigruppo dei loro partiti in Consiglio Regionale.

Prima il senatore Giuliano aveva rivendicato l’ubicazione ad Aversa, all’interno del Castello Aragonese dove già esiste la Scuola della Polizia Penitenziaria, “perché ciò avrebbe prodotto anche un risparmio”, in quanto nella struttura aversana esistono ambienti già pronti all’uso, poi per dare un segnale politico alla criminalità il centro-destra propose di istituire la Scuola a Casal di Principe, ma Mastella non ha cambiato idea, la scelta è rimasta ferma per Benevento, tanto che il Consiglio Regionale della Calabria, che rivendica l’originaria decisione a favore di Catanzaro, per contestare la scelta ha fatto ricorso al Tar. A sua volta Il Consiglio regionale della Campania, all’unanimità, martedì sera, ha approvato un ordine del giorno, a firma di tutti i capigruppo, a sostegno dell’insediamento a Benevento della Scuola Superiore di Magistratura. "Sono molto contenta per il pronunciamento convinto ed unanime dell’Assemblea legislativa campana – ha commentato il presidente Sandra Lonardo (moglie di Mastella) -. Si tratta di un segnale di grande attenzione verso la città di Benevento, che saprà ospitare degnamente una Scuola di grande prestigio e valenza culturale e sociale. Il Consiglio regionale si è espresso favorevolmente, confermando una scelta accolta con viva soddisfazione dall’intera comunità sannita, oltre che da tutte le Istituzioni locali, dalla Provincia e dal Comune, senza distinzioni di parte. La Scuola Superiore di Magistratura a Benevento rappresenterà, infine, un fiore all’occhiello per l’intera regione Campania, oltre che un meritato riconoscimento al crescente ruolo di tutte le aree interne della nostra regione’’. Delle rivendicazioni di Aversa e Casal di Principe, i capigruppo di An e Forza Italia perché non hanno tenuto conto? Il Consigliere regionale Sagliocco (Forza Italia) perché non è intervenuto?

 Salvatore Pizzo