«Tutti devono morire». Questa è la frase che sarebbe stata pronunciata da un assistente sociale dell’ASL di Aversa nel rifiutare la richiesta di rimodulazione di Budget di Cura per la signora Felicia B., afetta da distrofia muscolare e per questo costretta per 16 ore al giorno a stare a letto per avere almeno una respirazione forzata. Secondo il Centro Carratù di il servizio assistenziale offerto dall’Asl di Aversa sarebbe insufficiente, cosa che ha provocato anche un accesa discussione tra un esponente dell’Azienda e l’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Aversa, Dello Vicario. Per sensibilizzare le istituzioni, sabato prossimo alle 18.30 ci sarà anche una “Fiaccolata della Solidarietà” che avrà termine con una conferenza stampa alle ore 18.30 all’Auditorium “ex macello”

Di red