Siamo alle solite non sappiamo dove mettere i rifiuti ed i politici anziché imporre la costruzione dei siti di smaltimento con la forza, appoggiano le proteste assurde che solo in Campania si vedono. Nessuno vuole gli impianti nel proprio territorio, hanno paura di chissà cosa, ed intanto mentre il mondo ci ride addosso siamo gli unici in Europa che hanno il problema di dove mettere l’immondizia. In questi giorni abbiamo avuto l’ennesimo esempio:

dopo lo sfinimento di Corrado Catenacci, che s dimise da Commissario per l’emergenza rifiuti, il governo ha affidato la patata bollente è nelle mani di Guido Bertolaso (nella foto), il Capo della protezione civile. Bertolaso voleva aprire un sito a Serre di Persano, però il Ministro dell’Ambiente Alfonso Pecorario Scanio non voleva, forse aveva soluzioni migliori che però nessuno conosce. La posizione dell’esponente governativo ha indotto Bertolaso a dimettersi, ma alla fine lo stesso Consiglio dei Ministri gli ha confermato la fiducia, autorizzando ad aprire una discarica a Serre di Persano, seppur di più piccola di quella che doveva essere realizzata in origine. Contemporaneamente un’altra pagina vergognosa la stava scrivendo il Consiglio Regionale, è mancato il numero legale quando si doveva discutere del progetto di legge in materia di rifiuti, tendente ad aggiungere alle finalità del provvedimento la trasformazione dei rifiuti in energia, ed è la seconda volta che è successo. Che gente, forse gli piace la Campania piena di mondezza per le strade. Sa.pi.

Di sa.pi.