I carabinieri, dopo un arresto compiuto lo scorso 7 ottobre in Via Madonna del Pantano a Giugliano, dove fu arrestato un liberiano, Iyare Jubilee, che aveva trasformato la sua casa in una vera e propria raffineria di droga, ieri hanno messo a segno l’operazione "Siska", soprannome del primo spacciatore di origini liberiane finito in carcere. Le indagini hanno interessato non solo il giulianese, ma anche le province di: Frosinone, Napoli, L’Aquila e Treviso, sono stati emessi 26 decreti di fermo e sono state compiute 11 perquisizioni domiciliari e tra le persone fermate ben 10 sono state arrestate in flagranza. Dalle indagini è emerso che un gruppo liberiani e nigeriani, gestivano il mercato della droga a Grazzanise, Villa Literno e Castelvolturno.