Dopo anni di battaglie l’Associazione Costa dei Sogni ha ottenuto che finalmente venisse avviato uno dei sospirati progetti per la posa in opera di una condotta sottomarina, che servirà a mantenere più pulita la nostra costa. La condotta dovrà essere installata alla foce del depuratore di Cuma per allontanare, a circa tre chilometri dalla costa, i reflui trattati dall’impianto "monstre" di Pozzuoli. Il progetto, redatto dalla Sogesid s.p.a. per conto della Regione Campania è stato elaborato da un pool di esperti tecnici guidati da Giuseppe De Martino, direttore del dipartimento di Costruzioni idrauliche dell’Università Federico II e composto dagli ingegneri Corrado Montagnese e Corrado Gisonni.
La presentazione del progetto alla cittadinanza avverrà domani a Licola Mare al Lido Le Dune (ore 16.30, tel 8043030) dove l’assessore all’ambiente della Regione Campania, Luigi Nocera, ne discuterà con gli intervenuti. Saranno presenti anche alcuni consiglieri regionali. Fino ad ora sono pervenute le adesioni di: Michele Ragosta, presidente della Commissione Ambiente della Regione Campania, Fulvio Martusciello, Pietro Diodato, Angelo Polverino, Stefano Buono, Pietro Giuseppe Maisto e Nicola Caputo. E’ prevista anche la partecipazione del Sindaco di Giugliano, Francesco Taglialatela, delegato dai sindaci di 26 comuni a seguire l’iter amministrativo per giungere all’ottenimento delle condotte sottomarine sul litorale. Affiancheranno Taglialatela i primi cittadini di Bacoli, Antonio Coppola, di Monte di Procida, Franco Iannuzzi, e di Villa Literno Enrico Fabozzi. Si attendono le adesioni degli altri sindaci del litorale invitati. "Costa dei Sogni", attraverso la presidente Annamaria Lubrano, ha emesso una nota attraverso la quale desidera ringraziare i numerosi cittadini del litorale che si sono impegnati in questa iniziativa. Sono stati 16mila i firmatari della della petizione rivolta all’assessore Nocera. Dice Lubrano: Recuperare la balneabilità del nostro mare significa accendere il motore dello sviluppo turistico ed occupazionale su tutta l’area costiera e nell’immediato entroterra