Il Codice Scognamiglio 1 3 5, il film del regista Paolo Orefice, di Orta di Atella, è stato proiettato mercoledì e giovedì al Multicinema Modernissimo a Napoli. Il film racconta la storia di Gennaro Scognamiglio, giovane imbianchino partenopeo soprannominato "Leonardo O’ Pittor", per le sue doti artistiche (ereditate dal nonno paterno), che improvvisamente si trova in un luogo misterioso che in un secondo momento capisce essere la stanza del celebre Museo parigino del Louvre.

Lì cominciano le sue avventure con Annalisa Esposito, l’impersonificazione del quadro dipinto in gioventù a lei dedicato. Il progetto di sposarla dopo tanto tempo a Notre Dame fallisce quando si scopre che il prete è il marito della donna… Leonardo si rifugia in un luogo dove gli appare il nonno che gli ricorda il famoso codice 1 3 5 che portava con sé da sempre e l’invita a giocare i numeri incontrati nella sua avventura virtuale. La signora Annalisa, da lontano, chiama Leonardo appena lo vede a terra. Quest’ultimo si sveglia e capisce di essere caduto dall’impalcatura e di aver fatto solo uno strano sogno. Alla fine, accade un imprevedibile colpo di scena quando, per l’accaduto, corre sul posto il marito di Annalisa: Leonardo dopo aver sentito le sue parole sviene nuovamente…

Martina Fontana